I distillatori all'inseguimento della ripresa

A Roma, in occasione dell'assemblea annuale, AssoDistil delinea scenari e prospettive del settore e lancia l'allarme contro gli effetti nefasti di fisco e burocrazia.

Cogliere la ripresa e rivitalizzare il settore. Sono questi i messaggi chiave che AssoDistil, l'associazione italiana degli imprenditori della distillazione, intende lanciare venerdì 19 giugno a Roma, in occasione della consueta assemblea annuale. L'incontro si terrà presso il Palazzo della Cooperazione (Via Torino, 146).

Nella parte pubblica dell'assemblea, che prenderà avvio alle ore 11, il presidente Antonio Emaldi presenterà i dati dell’associazione sull’andamento del settore. Il leader di AssoDistil approfondirà anche alcune problematiche specifiche del comparto. Tra queste, gli effetti negativi delle accise sulle distillerie, la necessità di valorizzare le Indicazioni Geografiche delle bevande spiritose come l'IG Grappa, anche attraverso il riconoscimento dei Consorzi di tutela, e la proposta di differenziare gli additivi alimentari naturali, come l’acido tartarico, presente naturalmente nell’uva, da quello di sintesi, ottenuto a partire da benzene o butano.

Saranno poi illustrati i risultati dell’Osservatorio congiunturale sull’industria dei distillati, studio realizzato da Format Research, la società di indagini di mercato, in relazione al I trimestre del 2015. L'indagine, promossa da AssoDistil, delinea il quadro economico del mondo della distillazione, soffermandosi soprattutto sulle prospettive degli imprenditori in merito agli investimenti, all'occupazione e al rapporto con il credito.

Alla discussione, moderata dal presidente Emaldi, parteciperanno, tra gli altri, l'On. Paolo De Castro, deputato al Parlamento Europeo e relatore per il TTIP, l'On. Mario Catania, presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sui fenomeni della contraffazione, il sen. Mario dalla Tor, componente della Commissione Agricoltura del Senato, Giuseppe Peleggi, direttore dell’Agenzia delle Dogane, Stefano Vaccari, capo dell’ICQRF presso il Ministero delle Politiche Agricole e Agroalimentari, Pierluigi Ascani, presidente di Format.

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