Distillatori: concorrenza leale e alta qualità per crescere e aprirsi al mondo

A Roma, in occasione dell'assemblea annuale, l’associazione degli imprenditori di settore intende raccontare le prospettive di un comparto che vuole svilupparsi e cogliere tutte le opportunità dei mercati esteri, in un quadro di legalità e rispetto delle regole.

Segnali positivi dal mercato, nuove iniziative e rispetto delle “regole del gioco” nel settore distillatorio. Saranno questi i temi della 71ma assemblea annuale che AssoDistil, l'Associazione italiana degli imprenditori della distillazione, organizza venerdì 26 maggio presso il Palazzo della Cooperazione (Via Torino, 146), a partire dalle ore 10.30.

In occasione dell’evento, l’Associazione presenterà i dati economici del comparto, soffermandosi sulle problematiche che rallentano lo sviluppo delle distillerie. Inoltre, saranno resi noti i risultati dell’Osservatorio congiunturale sull’industria dei distillati, realizzato da Format Research. Lo studio, incentrato sul primo trimestre del 2017, mostra una serie di indicatori che raccontano di un settore sano, pronto a cogliere tutti i segnali di ripresa emersi negli ultimi mesi e ad aprirsi ai mercati esteri. Tuttavia, concorrenza sleale e accise pesano negativamente sulle distillerie, considerate oggi in Italia uno dei modelli più significativi di economia circolare. Al riguardo, AssoDistil intende soffermarsi anche sulle prospettive del bioetanolo e delle bioenergie, nuove frontiere del settore distillatorio.

Nell’assemblea si parlerà della profonda crisi del Brandy, su cui incombe l’ombra di possibili frodi ed il mancato rispetto delle regole comunitarie. Si affronterà poi la questione dell’acido tartarico di origine naturale, di cui l’Italia è leader mondiale nella produzione, illustrando le azioni di tutela per differenziarlo da quello di origine sintetica, in modo da garantire al consumatore corretta informazione e alta qualità del prodotto.

All’evento, moderato dal presidente di AssoDistil Antonio Emaldi, parteciperanno rappresentanti delle istituzioni, imprenditori ed esperti del settore.

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