Imbottigliamento: la giusta conclusione del prezioso processo di distillazione

Imbottigliamento: la giusta conclusione del prezioso processo di distillazione

Che venga effettuato in modalità continua o frazionata, quello distillatorio è un processo complesso, che richiede macchinari e attenzioni particolari al fine di garantire un prodotto qualitativamente eccellente, così come lo sono le acquaviti prodotte in Italia, e in particolare l’I.G. Grappa.
Ma al fine di mantenere inalterata la qualità ottenuta attraverso la distillazione, e soprattutto minimizzare la riduzione di contenuto alcolico e di aroma, è necessario utilizzare adeguate attrezzature e tecniche di riempimento ed imbottigliamento appositamente studiate per il settore distillatorio.
Dopo anni di ricerca MBF, società con sede in provincia di Verona, ha quindi sviluppato una serie di soluzioni dedicate, che preservano le qualità e le caratteristiche del prodotto lungo tutta la fase di imbottigliamento, evitandone evaporazione, turbolenza e ricircolo.
Gli impianti proposti vanno dalle riempitrici e leggero vuoto, a quelle a vuoto ultra-leggero, queste ultime destinate in particolare a distillati di alta qualità e bottiglie in PET. Tutti i dispositivi sono dotati del sistema brevettato di sanificazione CIP, che sanifica circuiti e rubinetti ed evita l’utilizzo di false bottiglie.
Inoltre, sono disponibili tappatrici (vite ROPP, pressione, sughero a T) che, attraverso semplici e rapide procedure di scambio, offrono sullo stesso dispositivo diversi tipi di chiusure.
Tante soluzioni per un unico obiettivo: mantenere inalterata la qualità dei prodotti della distillazione, vanto del settore italiano degli spirits.