AssoDistil presenta il primo Rapporto di sostenibilità del settore distillatorio

AssoDistil presenta il primo Rapporto di sostenibilità del settore distillatorio

Venerdì 11 dicembre alle ore 10 si terrà il webinar aperto a tutti su www.assodistil.it
Il Rapporto sarà presentato, tra gli altri, da Antonio Emaldi, Silvia Totaro.
Partecipano i deputati Paolo De Castro e Filippo Gallinella.

Economia circolare, riutilizzo delle risorse e zero waste, sono questi i temi al centro del primo “Rapporto sulla sostenibilità” promosso da AssoDistil – Associazione nazionale industriali distillatori di alcoli e acquaviti. Lo studio, redatto in collaborazione con LifeGate, sarà presentato venerdì 11 dicembre alle ore 10 sul sito www.assodistil.it. Il webinar vedrà la partecipazione di Antonio Emaldi, presidente AssoDistil; Paolo De Castro, eurodeputato e membro della commissione Agricoltura e Sviluppo rurale; Filippo Gallinella, deputato e presidente della commissione Agricoltura; Silvia Totaro, sustainability specialist di LifeGate. A moderare l’evento sarà Sandro Cobror, direttore AssoDistil.

Le performance 2019 sulla sostenibilità del settore distillatorio. L’evento punta a sensibilizzare il pubblico sull’impegno delle distillerie italiane a favore di una filiera virtuosa di gestione e valorizzazione dei sottoprodotti (vino, frutta e cereali) destinati alla distillazione. Il report analizza, per la prima volta, le performance di undici distillerie italiane soffermandosi su temi che da sempre hanno ispirato il settore fin dalla sua nascita: dall’economia circolare al concetto di zero waste fino al riutilizzo delle risorse. Principi che hanno permesso oggi la creazione di un comparto industriale a ridotto impatto ambientale, energeticamente autosufficiente e sostenibile dal punto di vista economico e occupazionale.

“Siamo orgogliosi – dice Antonio Emaldi, presidente di AssoDistil – di presentare questo primo report sulla sostenibilità del nostro settore. Si tratta di un punto di partenza per arrivare in futuro a un concetto più ampio di sostenibilità economica, ambientale e sociale. Il nostro grazie va alle distillerie protagoniste della nostra analisi che dimostrano con il loro lavoro quotidiano quanto è possibile fare sul fronte della sostenibilità, del risparmio energetico e delle best practice in favore dell’ambiente. Il mondo della distillazione italiana rappresenta non solo la tradizione, ma anche l’evoluzione intelligente di un processo che sa utilizzare ogni passaggio produttivo per creare valore e sfruttare al meglio le risorse, senza sprechi. Un settore ‘naturalmente circolare’, che valorizza sottoprodotti di filiera del comparto vitivinicolo per fornire, in primis, prodotti di eccellenza come acquaviti, grappe e brandy. Non solo, il ciclo si completa con la produzione di altri prodotti quali acido tartarico, polifenoli, fertilizzanti ma, soprattutto, alternative sostenibili ai tradizionali carburanti derivati dal petrolio quali bioetanolo, il biometano, energia termica ed elettrica”.

Un settore esempio di economia circolare. Nel settore distillatorio, per ogni materia prima lavorata, si producono dei residui che rappresentano la materia prima per il successivo ciclo produttivo. Tutto questo fa sì che il processo di lavorazione delle distillerie sia definito a ‘ciclo chiuso’ e sia un esempio virtuoso di ‘economia circolare’. Un esempio di circolarità è dato dai sottoprodotti della vinificazione (vinacce e fecce) che danno vita a distillati, alcol a uso carburazione e altri prodotti collaterali (acido tartarico, biometano e bioetanolo) fondamentali per i settori energetico, zootecnico, farmaceutico, cosmetico, alimentare e agricolo. Il secondo elemento riguarda l’uso delle vinacce e delle borlande vitivinicole impiegate poi in successive lavorazioni, a partire dalla produzione di fertilizzanti ed energia, rendendo le distillerie autosufficienti dal punto di vista energetico.

Il primo Report di Sostenibilità e le distillerie coinvolte. Il rapporto analizza le performance di undici imprese associate (Bottega Spa, D’Auria Distillerie & Energia Spa, Distilleria Bertolino Spa (Gruppo Bertolino), Distilleria Deta Srl, Distilleria G. Bertagnolli Srl, Distilleria Marzadro Spa, Distillerie Bonollo Spa, Distillerie Bonollo Umberto Spa, Distillerie Mazzari Spa, Fratelli Francoli Spa, IMA Srl – Industria Meridionale Alcolici) che rappresentano l’80% delle sezioni merceologiche di interesse (acquaviti e alcol industriale).

Info su webinar e Report. La partecipazione al webinar di presentazione è aperta a tutti, senza prenotazione. È possibile seguire la diretta su www.assodistil.it, sulla Pagina Facebook e sul canale Youtube. Il Report completo sarà scaricabile sull’home page di www.assodistil.it oppure richiedendolo ad AssoDistil via mail a assodistil@assodistil.it oppure chiamando il numero +39 06 95214501.