Brexit e spirits: come cambiano le regole nel Regno Unito

La Gran Bretagna è fuori dall’Europa, ma gli spirits possono restare. Sono ormai passati diversi mesi da quando l’Inghilterra è uscita ufficialmente dall’Unione Europea lasciando in molti la preoccupazione per il futuro, soprattutto rivolte al commercio. Moltissime aziende enogastronomiche italiane hanno sempre avuto la Gran Bretagna tra i mercati internazionali più rilevanti. Niente paura, l’Inghilterra sarà pure uscita dall’Europa ma le porte saranno aperte ai prodotti di eccellenza. Proprio per questo l’Italian Trade Agency ha voluto dettare alcune linee guide su come evolverà la situazione nei prossimi anni con la Brexit.

Come cambia l’etichetta

Le regole per il commercio delle bevande alcoliche, sia vino che spirits, saranno analoghe a quelle già dettate dalla Commissione europea sui diritti del libero scambio. Presentare una dichiarazione doganale, possedere un codice Eori e dimostrare l’origine della merce, continueranno a essere le prerogative per poter commerciare liberamente con i paesi esteri. Ci saranno solo alcune modifiche: comparirà la figura del Fbo (food business operator) ovvero un operatore del settore responsabile presente nel Regno Unito. Oltre a questo, cambierà la dicitura dell’etichetta, l’identità del prodotto non dovrà contenere più il logo Eu, bensì porterà il logo del Regno Unito. Per il momento non sembra che l’Inghilterra programmerà dazi particolari sull’importazione di prodotti enogastronomici.  L’Irlanda del Nord, a differenza del Regno Unito, continuerà a seguire le direttive europee in quanto stato indipendente e membro dell’Unione.

L’eccellenza non si tocca

Non ci saranno modifiche particolari per quanto riguarda i prodotti a marchio certificato, in particolare le Indicazione Geografiche. Tutti i prodotti riconosciuti nell’Unione europea saranno riconosciuti anche nel Regno Unito. Eccezione fatta per coloro che hanno fatto domanda per ottenere il riconoscimento Ig a partire dal 31 dicembre 2020. Questi prodotti non avranno copertura nei paesi Uk. Resteranno invariate le regole per quanto riguarda l’Irlanda del Nord. Anche qua, le etichette non dovranno più contenere il logo Ue ma dovranno apporre il logo del Regno Unito.