Chiarimento dell’ICQRF sul registro delle sostanze zuccherina

Chiarimento dell’ICQRF sul registro delle sostanze zuccherina

Sul sito del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari, Forestali e del Turismo è stato pubblicato un chiarimento dell’Ispettorato Centrale Repressione Frodi del Mipaaft relativo al registro delle sostanze zuccherine.

A seguito delle numerose richieste di chiarimenti sull’applicazione dell’articolo 60 della legge n. 238/2016 la nota specifica le modificazioni apportate dall’articolo 3, comma 1 quater del D.L. 14 dicembre 2018, n. 135, convertito con modificazioni dalla legge 11 febbraio 2019, n. 121 .

In particolare, le richieste di chiarimento riguardano le figure professionali e le attività da queste svolte che ancora risultano soggette all’obbligo della tenuta del registro di carico e scarico delle sostanze zuccherine.

L’obbligo della tenuta del registro permane per i produttori e gli importatori di saccarosio, escluso lo zucchero a velo, di glucosio, di miscele di glucosio e fruttosio e degli zuccheri estratti dall’uva diversi dal mosto concentrato rettificato, anche in soluzione.

Inoltre sono tenuti all’obbligo anche gli operatori che importano le sostanze zuccherine specificate per utilizzarle nel proprio stabilimento per la produzione di altri prodotti alimentari.

Non sono invece soggetti all’obbligo gli importatori che commercializzano o movimentano esclusivamente zucchero preconfezionato in bustine di peso massimo pari a 10 grammi.

Per “produttore” deve chi ottiene nel proprio stabilimento almeno una delle seguenti quattro tipologie di sostanze zuccherine, anche in soluzione:

  • saccarosio, escluso lo zucchero a velo;
  • glucosio;
  • miscele di glucosio e fruttosio
  • zuccheri estratti dall’uva (diversi dal mosto concentrato rettificato).

Si ricorda che, ai sensi del decreto 945 del 6 settembre 2017, gli zuccheri estratti dall’uva devono essere annotati nel registro dei prodotti vitivinicoli in quanto ottenuti dalla trasformazione di tali prodotti.

I soggetti tenuti all’obbligo del registro di carico e scarico devono registrare tutte le introduzioni/uscite/utilizzazioni di tali sostanze zuccherine nel loro stabilimento/deposito e non solo quelle oggetto di importazione o di produzione.

In ossequio al principio generale della gerarchia delle fonti, tenuto conto delle modifiche introdotte nella norma di rango primario, non sono più applicabili le disposizioni per la tenuta del registro dematerializzato di carico e scarico delle sostanze zuccherine contenute nel decreto ministeriale prot. 945 del 6 settembre 2017 in contrasto con la norma di rango primario, così come modificata.

Gli operatori non più obbligati alla tenuta del registro delle sostanze zuccherine possono procedere alla chiusura del registro telematico secondo le indicazioni riportate al paragrafo 8.10 delle guida pubblicata sul portale mipaaf-sian2  .