Votazione in Assemblea Plenaria Regolamento imballaggi e rifiuti di imballaggio

Nella sessione dell’Assemblea Plenaria tenutasi ieri, il Parlamento UE ha adottato con 426 voti favorevoli, 125 contrari e 74 astenuti, la sua posizione sul Regolamento imballaggi e rifiuti di imballaggio, esprimendosi sugli emendamenti di compromesso formulati dalla relatrice Frédérique Ries.

In particolare, viene respinto un emendamento proposto a ottobre dalla Commissione ENVI, che prevedeva degli obiettivi obbligatori di riutilizzo entro il 2030 ed il 2040 per gli imballaggi delle bevande alcoliche, ad eccezione di vino e vini frizzanti.

AssoDistil si è da subito mossa raggiungendo i referenti italiani, per tutelare gli interessi del settore distillatorio.

Il risultato è stato l’esclusione dagli obiettivi citati anche per gli imballaggi di tutte le bevande spiritose.

 

Questo il commento del Direttore di AssoDistil Sandro Cobror:

“Siamo soddisfatti del risultato della votazione di ieri in Parlamento UE sul Regolamento imballaggi e rifiuti di imballaggio, che esclude le indicazioni geografiche, come Grappa e Brandy italiano, e più in generale le bevande spiritose dagli obblighi previsti inizialmente di elevatissime quote di riutilizzo degli imballaggi utilizzati già entro il 2030. Un’eventuale inclusione delle bevande spiritose in tali obblighi avrebbe comportato enormi difficoltà di mercato per i produttori di acquaviti e liquori da sempre caratterizzati da forme iconiche nonché elevati costi per le modifiche di produzione da adottare per ottemperare ai nuovi obblighi. AssoDistil si è battuta per ottenere questo risultato che speriamo sarà confermato anche nei successivi passaggi di confronto tra gli Stati membri e non dubitiamo che il Governo italiano saprà difendere gli interessi del settore già penalizzato da un contesto economico internazionale molto debole”.

Anche il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, è fiducioso sulle prossime tappe. Queste le sue parole:

“La posizione negoziale del Parlamento europeo sulla proposta di regolamento imballaggi fa vincere il buonsenso e la scienza. Gli emendamenti approvati, in particolare quelli che a fronte di un avvio a riciclo pari all’85% rivedono obblighi di riuso e divieti nell’utilizzo di imballaggi, puntano a tutelare l’ambiente, senza smantellare il sistema costruito negli anni con le stesse istituzioni europee e le imprese virtuose del riciclo. Ora l’Italia proseguirà la propria determinata azione negoziale avendo ricevuto dal Parlamento europeo un segnale molto importante”.

L’iter di adozione del Regolamento prevede ora che anche il Consiglio adotti la sua posizione, durante la prossima riunione fissata per lunedì 18 dicembre, per poi procedere con la negoziazione nel trilogo.

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