Durante la riunione del Comitato dei Rappresentanti Permanenti Aggiunti presso l’Unione Europea (Coreper I), tenutasi oggi, è stato approvato il testo concordato in sede di trilogo del Regolamento imballaggi e rifiuti di imballaggio, che esclude anche le bevande spiritose dagli obiettivi obbligatori di riutilizzo al 2030 e al 2040.

Un plauso va ai rappresentanti del Governo italiano, che hanno svolto e stanno svolgendo un ruolo determinante, anche a favore del settore dei distillati che rappresentiamo, eccellenza del Made in Italy, come riportato peraltro dal comunicato della Presidenza del Consiglio dei Ministri:

“Gli emendamenti approvati […] salvaguardano inoltre settori in cui […] esportiamo prodotti di eccellenza, come vini, spumanti, vermouth e distillati.”

Questo il commento del Direttore di AssoDistil, Sandro Cobror:

“Siamo soddisfatti del risultato ottenuto oggi al Coreper, con cui si continua a tutelare le bevande spiritose anche per quanto riguarda il loro imballaggio. Ognuna di esse è infatti caratterizzata da una forma unica e spesso iconica, che permette loro di essere riconosciute in tutto il mondo e che va salvaguardata. Il vetro, inoltre, materiale principale delle bottiglie utilizzate dalle nostre aziende, è un materiale con altissime percentuali di riciclo. In un settore per cui l’export gioco un ruolo fondamentale, per questo sarebbe dannoso prevedere obiettivi di riutilizzo.”

Dopo il decisivo passo di oggi con l’accordo tra i Ventisette Stati Membri dell’UE, il testo approvato verrà trasmesso al Parlamento europeo e quindi al Consiglio per l’adozione finale.