Con il Bando del Mise l’Italia si appresta a diventare un Paese ‘green’

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’Italia investe sull’economia circolare e si appresta a dare una svolta ‘green’ a tutto il Paese. A dicembre, infatti, il Ministero dello sviluppo economico ha pubblicato un bando per sostenere progetti di ricerca e sviluppo economico delle aziende italiane.

L’obiettivo? Quello di diventare un Paese ecosostenibile a tutti gli effetti: con 217milioni di euro messi a disposizione dal Ministero le aziende italiane potranno fare domanda per aderire al bando presentando la propria idea di sviluppo.

Una svolta per tutto il Paese. E’ possibile inviare la domanda per aderire al bando proposto dal Ministero dello sviluppo economico, presentando un progetto che abbia un importo minimo di 500mila euro fino a un massimo di 2milioni di euro. I 217milioni stanziati dal Ministero saranno divisi con due modalità:

  • 157milioni destinati alla concessione dei finanziamenti agevolati, a valere sul Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca (FRI);
  • 62milioni per la concessione dei contributi per la spesa.

Verso il piano “Energia e Clima 2030”. Il bando del Ministero dello sviluppo economico è solo un primo passo che arriva da una lunga strada di rinnovamento delle aziende italiane. Il progetto di ricerca e sviluppo economico rientra nel più ampio piano “Energia e Clima 2030”, che dovrebbe portare il Paese verso una svolta ‘green’ epocale. Dalla decarbonizzazione all’efficienza e sicurezza energetica, passando attraverso lo sviluppo del mercato interno dell’energia, della ricerca, dell’innovazione e della competitività. Sono oltre 70 le aziende italiane che hanno già aderito al bando di ricerca e sviluppo economico..

Le distillerie italiane pioniere dell’economia circolare. Se è vero che negli anni abbiamo fissato le basi per creare un mondo ecosostenibile e un’economia circolare, è altrettanto vero che le distillerie lo sono da sempre. Il loro lavoro è per natura un esempio di economia circolare: all’interno delle distillerie niente viene scartato, dalla materia prima al prodotto finito, tutto viene rimpiegato per altre produzioni, come l’energia o l’uso agronomico. E tra i vari prodotti, il bioetanolo, altro fiore all’occhiello della distillazione, offre un contributo prezioso al raggiungimento degli obiettivi del Piano Energia e Clima: un ulteriore tassello della sostenibilità e circolarità del settore. A dimostrare tutto questo, il primo rapporto di sostenibilità stipulato da Assodistil.