Dal Ministero dell’ambiente 2 milioni di euro per progetti di sviluppo sostenibile


Innovazione, ricerca, sviluppo e abbattimento dei rifiuti, sono queste le sfide lanciate dal Ministero dell’Ambiente con il bando pubblicato lo scorso  gennaio, per un totale di oltre 2 milioni di euro, a sostegno di progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale. L’obiettivo è quello di sostenere la gestione delle aziende dal punto di vista ambientale: dalla corretta gestione dei rifiuti all’allungamento del ciclo di vita del prodotto fino allo sviluppo di tecnologie per la prevenzione, il recupero e il riciclaggio. Ancora una volta si ribadisce il concetto di rivoluzione ‘green’, un tema che si affianca a un ancora più vasto programma di riassetto ecologico europeo.

Studio e ricerca per migliorare il futuro. I contributi del Ministero non potranno essere inferiori ai 100mila euro e superiori ai 300mila e andranno a coprire il 50% delle spese aziendali. Di contro, le aziende e le associazioni, dovranno presentare un programma della durata massima di 24 mesi e non inferiore a 12. Nel caso in cui venisse proposto lo sviluppo di prototipi la durata massima del progetto potrà essere prorogata a 36 mesi. Ci sarà tempo fino al 19 aprile 2021 per aderire al bando proposto dal Ministero dell’Ambiente.

Una sfida aperta per le distillerie. Molte distillerie italiane sono già un esempio virtuoso di economia circolare e di politiche di sostenibilità ambientale. Il lavoro delle distillerie rispecchia infatti i valori e gli obiettivi proposti dal Ministero dell’Ambiente. Già all’interno di molte realtà la materia prima utilizzata per creare il prodotto, ovvero il distillato, non viene scartata ma riutilizzata, creando un concreto esempio di gestione dei rifiuti, oltre ad abbattere sensibilmente l’inquinamento ambientale.