Emergenza COVID-19: dall’ADM facilitazioni per la produzione di alcole denaturato

Emergenza COVID-19: dall’ADM facilitazioni per la produzione di alcole denaturato

Il drammatico momento che stiamo vivendo ha visto un’impennata della domanda dei prodotti ad azione igienizzante e disinfettante. La difficoltà di reperire denaturanti ordinari ha imposto alle istituzioni ed alle distillerie di adottare nuove formule, nell’ottica di non far mancare ai concittadini ed agli operatori sanitari prodotti irrinunciabili in questo momento. A questo proposito, AssoDistil si è prontamente attivata per facilitare la più ampia disponibilità di alcole denaturato e, grazie alla proficua collaborazione con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, è stata emanata la nota allegata che consentirà una maggiore offerta di prodotti necessari per contribuire nella lotta contro il Covid-19.

Vogliamo cogliere l’occasione per ringraziare l’Agenzia per la grande attenzione e disponibilità dimostrate e le distillerie tutte che, ognuna nel proprio territorio, stanno dando il proprio contributo di solidarietà (anche donando parte della propria produzione)

In allegato potete trovare la nota dell’Agenzia delle Dogane ADMUC/95971/RU recante “Misure urgenti per contenimento emergenza epidemiologica da COVID-19. Alcole utilizzato per produzione di igienizzanti. Semplificazione provvedimenti autorizzatori e modalità di impiego”.

I principali provvedimenti contenuti:

Formule di denaturazione speciale dell’alcole

Per l’attività di produzione è ammesso il ricorso a tutte le formule contemplate dall’art. 2, comma 2, del D.M. n.524/96. Parimenti, è consentito l’impiego di alcole denaturato con la formula di denaturazione dell’eurodenaturante.

Sono altresì ammesse le seguenti formule di denaturazione (quantità e concentrazioni da intendersi su ettolitro anidro di alcole):

  • acetato di etile 1% v/v e denatonio benzoato 1 g;
  • glicerolo 1% v/v e denatonio benzoato 1 g;
  • isopropanolo 1% v/v e denatonio benzoato 1 g;
  • isopropanolo 1% v/v e clorexidina digluconato 0,2 % v/v;
  • acetato di etile 1% v/v e lorexidina digluconato 0,2 % v/v;
  • glicerolo 1% v/v e clorexidina digluconato 0,2 % v/v;
  • glicole propilenico 1% v/v e denatonio benzoato 1 g;
  • glicole propilenico 1% v/v e clorexidina digluconato 0,2 % v/v.

Attesa la segnalata carenza di sostanze denaturanti nelle predette formule e in quelle dall’art. 2, comma 2, del D.M. n. 524/96 sono consentite anche le sostituzioni, da sole o congiuntamente (da intendersi da aggiungere all’alcole in quantità pari a quelle previste per le sostanze che vanno a sostituire):

  • del metiletilchetone (MEK) con acetone o con dietilftalato;
  • dell’isopropanolo con acetato di etile, con alcol ter-butilico (TBA);
  • del timolo con eucaliptolo o con il mentolo.

Sono inoltre previste regole più agili per il censimento degli utilizzatori, anche occasionali, di alcole denaturato per uso esente. È consentito, a certe condizioni, l’utilizzo dell’alcole giacente in distillerie prive di opifici di denaturazione. 

Infine Per l’intera durata del periodo emergenziale, ove sia oggettivamente impossibile reperire le sostanze denaturanti necessarie per la denaturazione, l’Ufficio delle dogane territorialmente competente,  in via assolutamente residuale e straordinaria, può autorizzare il trasferimento di alcole puro, non denaturato, in esenzione da accisa verso gli utilizzatori stessi.

 

Scarica la nota dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli