Il Consiglio dell’Unione europea ha adottato oggi, in via definitiva, il Regolamento che istituisce un quadro normativo modernizzato per il settore vitivinicolo europeo, completando così l’iter della procedura legislativa ordinaria.
Il provvedimento mira a rafforzare la competitività, la resilienza e la capacità di innovazione del settore, attraverso misure volte a migliorare l’equilibrio tra domanda e offerta, sostenere l’adattamento ai cambiamenti climatici, semplificare e armonizzare le pratiche di etichettatura e ampliare la flessibilità operativa per gli operatori.
Di particolare rilievo per il comparto delle bevande spiritose a Indicazione Geografica è la conferma della disposizione che elimina l’obbligo di riportare il nome del produttore nello stesso campo visivo dell’Indicazione Geografica.
Si tratta di un risultato significativo per il settore, frutto anche dell’intensa attività istituzionale e tecnica svolta da AssoDistil nel corso dell’iter legislativo, finalizzata a evidenziare le criticità applicative della previsione originaria e le ricadute concrete per le imprese. L’intervento approvato consente di superare una disposizione suscettibile di generare aggravi organizzativi ed economici, preservando al contempo la coerenza del quadro regolatorio delle IG delle bevande spiritose e garantendo maggiore certezza normativa agli operatori.
Il testo sarà ora pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea; l’entrata in vigore avverrà secondo quanto previsto dal regolamento stesso.
AssoDistil continuerà a seguire con attenzione gli sviluppi applicativi della nuova disciplina, assicurando il necessario supporto informativo agli associati.






