Il Covid-19 non ferma AssoDistil: riparte negli USA il progetto Hello Grappa!

 

La Grappa è pronta a volare nuovamente oltreoceano, dopo l’interruzione causata dalla Pandemia. Il progetto di promozione ‘Hello Grappa’ di AssoDistil è pronto a ripartire negli USA con il coinvolgimento di undici distillerie associate e un programma ricco di impegni e appuntamenti. Dopo aver attratto fondi europei nel 2017, AssoDistil sbarca di nuovo negli Stati Uniti per far conoscere la Grappa Ig, simbolo del Made in Italy. Il progetto si concretizzerà con seminari, incontri b2b e b2c, training e promozioni tutti organizzati in pieno rispetto delle misure di contrasto all’emergenza sanitaria ancora in corso. Hello Grappa! The American Dream avrà una durata triennale e si concluderà nel 2023, nella speranza di poter tornare presto a viaggiare e a far conoscere a giornalisti ed esperti del settore la Grappa in Italia, attraverso le visite nelle distillerie e le degustazioni. AssoDistil è pronta quindi a bissare il successo ottenuto nella scorsa edizione con l’obiettivo di esportare non solo un prodotto ma uno stille di vita, legato al consumo dei distillati di qualità.

“Dopo la prima positiva esperienza con il Progetto di promozione Eu Spirits IG: Hello Grappa! – afferma Sandro Cobror, direttore generale di AssoDistil – ripartiamo con entusiasmo con un nuovo progetto negli USA che coinvolge 11 aziende associate e che mira a consolidare la conoscenza della Grappa in particolare nell’area di New York grazie anche ad un cofinanziamento comunitario dell’80% a fondo perduto su un budget di oltre 3,5 milioni di euro che si va ad aggiungere al precedente finanziamento di quasi 1 milione di euro. Ma non ci fermiamo, stiamo già lavorando ad un nuovo progetto di promozione di acquaviti che guarda ad Oriente e di cui speriamo di poter dare notizia in autunno quando saranno pubblicati i risultati del bando europeo”.

Better alone. Or in good company. “Meglio da soli o in buona compagnia”, sarà questo il motto e lo spirito con cui la grappa si affaccerà nuovamente negli Stati Uniti. In un lungo periodo trascorso ‘a distanza’ si fa sempre più necessario il bisogno di comunicare. Le undici distillerie che prenderanno parte al nuovo progetto ‘Hello Grappa’ di AssoDistil sono: Distilleria Castagner; Distilleria Bepi Tosolini; Distilleria Bertagnolli; Distilleria Bonollo; Distillerie Bonollo Umberto Spa; Distilleria F.lli Caffo; Distilleria Deta; Distilleria Franciacorta; Distilleria Marzadro; Distilleria Mazzetti D’Altavilla e Distilleria Poli. L’obiettivo è quello di creare molteplici occasioni di confronto all’insegna delle esperienze e della storia di uno dei distillati più antichi al mondo, attraverso una miscela di tradizioni diverse.

La grappa si espande negli Stati Uniti tra tradizioni e nuovi progetti, l’obiettivo sarà quello di far conoscere un’altra parte del made in italy non ancora del tutto scoperta, con la possibilità di poter aprire un nuovo orizzonte sul mercato internazionale della Grappa. Ad avvalorare questa tesi dobbiamo considerare la sospensione dei dazi USA sull’agroalimentare europeo. Una decisione, quella del presidente Biden, che ha trovato il favore di tutto il settore enogastronomico italiano, soprattutto quello rivolto alle eccellenze certificate come la  Grappa Ig.

“L’accordo tra Biden e l’Unione europea che sospende i dazi doganali sui prodotti agroalimentari europei, ratificati alla fine del 2019 dal governo Trump, è un’ottima notizia che accogliamo con favore – spiega Cobror. – Ci auguriamo che sia solo il primo passo per arrivare a una soluzione definitiva come auspicato da Paolo De Castro, vicepresidente della commissione Agricoltura a Bruxelles”.

“I dazi imposti dal governo Trump – conclude – hanno colpito pesantemente anche il settore della liquoristica nazionale, già segnato dalla stagnazione dei consumi nel circuito HORECA a causa della pandemia ancora in corso. È una boccata d’ossigeno fondamentale, anche se ora dovrà essere trovata una soluzione definitiva. La sospensione dei dazi ci permette di guardare con fiducia alle prossime decisioni che ci auguriamo possano essere positive e definitive per il nostro settore”.