Il settore in cifre

Alcune cifre sul settore distillatorio

Secondo le stime di F.o. Licht, a livello mondiale nel 2018 il volume di produzione di alcoli di origine agricola è stato pari ad 1 miliardo e 276 milioni di ettanidri, in aumento del 9% rispetto ai volumi prodotti nel 2017. A livello mondiale, gli USA continuano ad essere il primo Paese produttore con 623 milioni di ettanidri, una quota pari a circa il 50% della produzione mondiale.

La produzione europea

Secondo le stime fornite dalla Commissione europea nel bilancio dell’alcol etilico, la produzione europea rappresenta circa il 7% della produzione mondiale e, si attesta complessivamente intorno ai 90 milioni di ettanidri.

I Paesi europei che hanno il peso più rilevante in termini di produzione sono la Francia (23%), Germania (16%), Regno Unito (12%) e Ungheria (9%). L’Italia si attesta intorno all’1% del totale prodotto in UE.

La produzione italiana di alcol etilico e acquaviti

Nel 2018 il settore distillatorio italiano si attesta su una produzione di 1.001.100 ettanidri di alcol etilico di origine agricola (voce 2207) e di acquaviti (voce 2208), volume invariato rispetto all’anno precedente.

Nel 2018 l’alcol da cereali si conferma la principale materia prima distillata in Italia, con un volume di 649.000 ettanidri, sostanzialmente invariato rispetto al 2017.
La produzione di acquaviti da frutta e da uva  risulta, in leggera diminuzione rispetto al 2017, con un volume di 12.600 ettanidri.
I volumi di alcol da vino fanno registrare una sostanziale stabilità, attestandosi sui 4.000 ettanidri prodotti.

I dati relativi alla produzione di acquaviti di vino evidenziano come i volumi si siano ulteriormente ridotti nel 2018 attestandosi sui 1.100 ettanidri, in riduzione del 63% rispetto al 2017.
Confrontando l’ultimo dato disponibile con la produzione dell’anno 2010 la riduzione dei volumi di alcoli e acquaviti registrata è di circa il 99%!

Import ed Export di alcol etilico

La produzione nazionale di alcol etilico di origine agricola (2207) non è in grado di coprire la domanda interna, da qui la necessità di importare dall’estero. Nel 2018 le importazioni di alcol etilico sono state di circa 2.143.000 ettanidri, volume in aumento del 4% rispetto all’anno precedente. La tendenza registrata negli ultimi anni trova conferma anche nel 2018 con un aumento delle importazioni provenienti dai Paesi Extra UE che registrano +20% rispetto al 2017.

Dal lato dell’export, nel 2018, si registra -20% rispetto all’anno precedente, con un volume di 380.000 ettanidri di alcol etilico esportati. Il principale mercato delle esportazioni si conferma quello  europeo, con circa l’80% dei volumi assorbiti.

La Grappa I.G.

Fiore all’occhiello del settore distillatorio è la produzione di Grappa I.G. Nel 2018 la sua produzione ha raggiunto gli 85.000 ettanidri, volume in leggera diminuzione rispetto allo scorso anno del 3%.

Nel 2018 le rilevazioni dei dati Istat relative alle esportazioni di Grappa mostrano in media, +4% rispetto all’anno precedente (Grappa imbottigliata e Grappa sfusa). L’export di Grappa imbottigliata ha raggiunto gli 8.000 ettanidri facendo registrare -15% rispetto al 2017 con i Paesi UE che continuano ad essere il principale mercato di sbocco.