In Usa aliquote agevolate per il settore distillatorio

In Usa aliquote agevolate per il settore distillatorio

Nell’ambito della riforma fiscale americana sono state introdotte alcune novità significative per il settore che prevedono aliquote agevolate.

Il Craft Beverage Modernization and Tax Act (CBMTRA) ha previsto una estensione dei benefici fiscali ai prodotti craft importati in America, vale a dire prodotti definiti “artigianali” in virtù dei volumi di produzione.

Alla fine dello scorso anno le autorità doganali americane avevano definito in modo puntuale le procedure e i requisiti per ottenere le agevolazioni applicabili nel periodo che va dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2019.

La riduzione è basata sui volumi espressi in galloni:

  • per i primi 100.000 galloni l’aliquota si riduce dell’80%: da 13,50 a 2,70 USD/proof gallons,
  • per i volumi compresi tra 100.000 e 22.130.000 galloni l’aliquota da 13,50 viene ridotta a 13,34 USD/proof gallon (1 proof gallon ≈ 7,57 litres of pure alcohol).

La misura consiste in una sorta di credito di imposta che viene assegnato all’entità che paga la tassa: l’importatore americano stabilito negli USA.

Il produttore italiano che esporta deve assegnare all’importatore americano il credito fiscale, attraverso la compilazione di un apposito modulo del CBMA Assignment Certification. L’importatore americano a sua volta deve comprovare che il produttore ha riconosciuto la riduzione delle aliquote di accisa o il credito riferito alla bevanda alcolica da lui importata attraverso la sua attività compilando l’apposito modello di riferimento sia nel caso in cui si tratti di singola impresa o facente parte di Gruppo.

L’assegnazione del beneficio fiscale dal produttore all’importatore americano è condizione necessaria affinché quest’ultimo benefici del credito fiscale.

L’Azienda italiana produttrice ovvero l’assigning entity può assegnare i crediti, attraverso la compilazione del documento CBMA Assignment Certification anche a più importatori a condizione che:

  • la quantità assegnata a tutti gli importatori non ecceda i limiti stabiliti per legge;
  • la quantità assegnata a ciascun importatore non superi la quantità importata da ognuno durante l’anno, mentre è possibile assegnare un quantitativo inferiore.