Indicazioni geografiche, 75miliardi di euro in Europa: un patrimonio che va tutelato

Oltre 75miliardi di euro, circa il 7% delle vendite complessive e il 15% delle esportazioni. Sono questi i dati forniti dall’Unione europea in merito ai prodotti certificati del “Vecchio Continente”. Un patrimonio che vale 75miliardi di euro, a cui corrisponde un valore di saperi e di tradizioni fatto di eccellenze e qualità dei territori di produzione. Un patrimonio deve essere valorizzato e tutelato, soprattutto in un contesto di crescita del commercio internazionale e del cosiddetto ‘mercato unico’, che oltre a molte opportunità presenta anche sempre più possibilità di frode alimentare. Un punto a lungo dibattuto e spesso presente sui tavoli europei, dove si cerca la massima tutela verso le eccellenze del territorio è un punto fisso in cima all’agenda politica europea. Ne è un esempio, per stare sull’attualità, il tavolo di dialogo istituito tra Ue-Thailandia sulla proprietà intellettuale che si terrà il prossimo 4 marzo 2021.

Vola il mercato degli alcolici

Il mercato enogastronomico è sempre più in crescita, soprattutto quello rivolto ai prodotti certificati che rappresentano alcune delle nostre eccellenze più conosciute nel mondo. Cresce così anche il patrimonio europeo dei prodotti certificati e garantiti, grazie anche alla fascia di prezzo generalmente più alta rispetto ai prodotti privi di certificazione. Più 152% per le bevande alcoliche, quali spirits, distillati e liquori vari, fra questi si inserisce anche la Grappa Ig, eccellenza Made in Italy, prodotta dalle distillerie associate ad AssoDistil, sempre più presente nei mercati internazionali.

Eccellenze da promuovere ma anche da tutelare

Se è vero che un prodotto certificato è sinonimo di qualità, è altrettanto vero che è sempre più difficile, in un mercato ampio come quello internazionale, riuscire a tutelarlo da possibili frodi. Tutto questo rappresenta un punto fondamentale per l’Europa e per le aziende produttrici, ne è un esempio il database Giview creato da Euipo (Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale), all’interno del quale è possibile visualizzare tutti i prodotti enogastronomici certificati e garantiti presenti in tutti i paesi europei.