Inferno in Distilleria. La Grappa Nannoni tra pittura e teatro

Inferno in Distilleria. La Grappa Nannoni tra pittura e teatro

Si è svolto sabato 9 febbraio presso la Distilleria NannoniInferno in distilleria” evento in cui hanno trovato un felice connubio la versione personale dell’Inferno di Dante, portata in scena da Giacomo Moscato, e le lacche rosse, i volti e le intense figure dei ritratti del pittore Pietro Corridori.

Linguaggi artistici afferenti a diverse aree della visione e della sensibilità umana, hanno dialogato tra loro e si sono perfettamente integrate per condurre i partecipanti in un percorso di barocca complementarietà il cui fine è toccare le corde dell’animo umano e lasciare una piccola traccia.

La consueta sensibilità di Priscilla Occhipinti, proprietaria della Distelleria Nannoni, ha permesso di realizzare un evento unico: Moscato ha portato in scena nove brani tratti dall’Inferno di Dante, musiche strepitose, luci suggestive, effetti visivi sorprendenti per uno spettacolo tragico, romantico, avventuroso, horror e in alcuni frangenti comico. Pietro Corridori attraverso le sue opere, ha intrapreso un viaggio punteggiato rappresentato dai volti e dalle figure di chi abita e permea la Maremma del proprio spirito.

Un’atmosfera unica, enfatizzata dal profumo della Grappa e delle vinacce, che sapientemente si è fuso con le sensazioni emotive del teatro dantesco e quelle tattili della pittura retinica figurativa.