Kaiserschmarren, un nome difficile per un dolce semplice e gustoso

Kaiserschmarren, un nome difficile per un dolce semplice e gustoso

Si sa, la Grappa da il meglio di se a fine pasto e quindi, in cucina, i suoi aromi vengono esaltati soprattutto con i dolci.

Questa settimana la ricetta del venerdì proviene dall’Austria: Kaiserschmarren un nome un po’ difficile da pronunciare, ma semplice da realizzare. Il suo nome in austriaco significa frittata dolce dell’imperatore e infatti alla vista sembra una crêpe tagliata a spicchi. Si narra che una sera l’Imperatore Francesco Giuseppe, non avendo tempo di cenare, avesse ordinato al suo cuoco delle crêpes, ma quest’ultimo avendole fatte cuocere troppo, al momento di girarle le avesse rotte. Per rimediare tagliuzzò tutto il preparato, aggiunse la marmellata ai bordi del piatto e ricoprì la bruciatura con dello zucchero.

E di fatto questa è la ricetta di oggi, che a Francesco Giuseppe piacque tanto che la fece diventare un dolce della tradizione.

Per farla è sufficiente operare come una crêpe, montando i tuorli di 4 uova con 50 grammi di zucchero finché non risultino chiari e spumosi. Aggiungere un baccello di vaniglia e un po’ di scorza d’arancia. 175 grammi di latte intero, 100 grammi di farina 00 setacciata, e una manciata di uvetta rinvenuta per un quarto d’ora in un bicchierino di Grappa.  Montare quindi a neve gli albumi rimasti delle uova e unirli al composto.

Per la ricetta “originale” ungere una padella con un po’ di burro, versare una quantità di composto adeguato a coprirne tutta la superficie e cuocere a fuoco basso entrambi i lati. Se invece si preferisce evitare il “fritto”, versare il composto in una teglia imburrata e infarinata e cuocere in forno a 180 gradi per 20 minuti circa.

In entrambi i casi, finita la cottura, tagliare la crêpe in modo grossolano e servire aggiungendo a parte una composta di frutta, mirtilli se si vuole seguire la ricetta originale o altra di proprio gusto.

… Guten Appetit…