La 36° edizione del Premio Alambicco d’Oro

La 36° edizione del Premio Alambicco d’Oro

E’ giunto alla sua 36° edizione il Premio Alambicco d’oro, promosso da Anag- Assaggiatori grappa e acquaviti, un appuntamento di riferimento per tutto il settore degli spiritsuna “passerella spiritosa” per grappe, acquaviti d’uva e Brandy in arrivo da tutta Italia.

Il Premio Alambicco d’Oro è aperto a distillerie e aziende vitivinicole, quest’ultime in gara con le “grappe di fattoria” ottenute con le loro vinacce da distillerie esterne.

Dieci le categorie previste, di cui cinque per le Grappe e quattro per le acquaviti d’uva, a cui si aggiunge quella del Brandy, introdotta lo scorso anno.

Le Grappe in lizza per le medaglie saranno divise in giovani,  giovani aromatiche (provenienti da vitigni aromatici), giovani ed aromatiche che hanno subìto permanenza in legno e aromatizzate. Le acquaviti d’uva, invece, potranno essere giovani, giovani aromatiche (provenienti da vitigni aromatici), giovani che hanno subìto permanenza in legno, e aromatiche che hanno subìto permanenza in legno.

La selezione “spiritosa” si svolgerà sulla base della scheda di valutazione adottata da Anag e basata su parametri di analisi sensoriale e di qualità di ogni distillato in gara.

Gli assaggiatori Anag, selezionati tra i membri delle Associazioni regionali e delle Delegazioni provinciali, assegneranno le medaglie Best Gold, Gold e Silver, e valuteranno aromi, profumi e specificità della materia prima, del vitigno e dei territori di origine.

Inoltre una giuria composta da giornalisti, architetti e operatori esterni al mondo della distillazione assegneranno due premi speciali: quello riservato alla distilleria che otterrà il miglior punteggio complessivo (prodotti propri e distillati per conto terzi) e “Il vestito della grappa”, riservato alla bottiglia giudicata più bella per etichetta e forma.

Il Premio Alambicco d’Oro  si conferma ogni anno la manifestazione di punta e il fiore all’occhiello della nostra associazione” afferma Paola Soldi, presidente federale di Anag che “lo scorso anno ha festeggiato i suoi primi 40 anni di attività con tante iniziative, tra cui una due giorni ad hoc a Milano, l’evento Gocce di Stilla, e le celebrazioni ufficiali ad Asti, dove siamo nati nel 1978. Insieme a tutti i nostri soci assaggiatori, preziosi collaboratori ogni giorno con le loro attività volontarie in quasi tutta Italia, siamo pronti a ripartire con rinnovato entusiasmo e con la voglia di far conoscere sempre di più il variegato e affascinante mondo spiritoso. Il concorso nazionale, infatti, sarà solo uno degli appuntamenti che ci vedranno impegnati anche nel 2019 insieme ai corsi di formazione, che registrano una costante crescita di partecipanti, serate di degustazione e presenza a manifestazioni enogastronomiche. L’interesse verso la grappa sta crescendo, anche attraverso il suo utilizzo nei cocktail, e Anag è pronto ad accompagnare la sua valorizzazione con una cultura del buon bere consapevole che caratterizza, da sempre, la nostra associazione”.

Per partecipare è possibile inviare i prodotti fino al 20 marzo, e la selezione degli assaggiatori Anag si svolgerà nel mese di aprile.

Il concorso conta sul Patrocinio di Camera di Commercio di Asti, Istituto Nazionale Grappa e Associazione Donne della Grappa. Per accedere al bando e ulteriori informazioni scrivere a concorsi@anag.it.