La Proposta di Piano nazionale integrato per l’Energia e il Clima

La Proposta di Piano nazionale integrato per l’Energia e il Clima

[Aggiornamento del 19/04/2018 – ore 16:13]

AssoDistil ha partecipato alla consultazione pubblica sul Proposta di Piano nazionale integrato per l’Energia e il Clima (PNIEC) formulando osservazioni e proposte sul tema. Ecco la posizione del settore bioetanolo [ALLEGATO – Posizione AssoDistil PNIEC finale]

Si chiama Proposta di Piano nazionale integrato per l’Energia ed il Clima (PNIEC), ed è il documento che il MISE ha inviato alla Commissione europea nei giorni scorsi per presentare il nuovo approccio italiano alla politica energetica.

Si basa su 5 principi fondamentali: decarbonizzazione, efficienza energetica, sicurezza energetica, mercato interno dell’energia, ricerca, innovazione e competitività.

Gli obiettivi sono: una percentuale di produzione di energia da FER nei Consumi Finali Lordi di energia pari al 30%, in linea con gli obiettivi previsti per il nostro Paese dalla UE e una quota di energia da FER nei Consumi Finali Lordi di energia nei trasporti del 21,6% a fronte del 14% previsto dalla UE. Inoltre, si prevede una riduzione dei consumi di energia primaria rispetto allo scenario PRIMES 2007 del 43% a fronte di un obiettivo UE del 32,5% e la riduzione dei GHG vs 2005 per tutti i settori non ETS del 33%, obiettivo superiore del 3% rispetto a quello previsto da Bruxelles.

Il piano è uno strumento che per raggiungere i propri obiettivi avrà bisogno del sostegno e della collaborazione attiva da parte di tutti gli stakeholders, sia nella fase di predisposizione che di realizzazione” ha dichiarato il Sottosegretario allo Sviluppo Economico con delega all’Energia Davide CrippaPer questo, prevediamo una consultazione a tutti i livelli e, soprattutto, con le parti interessate, comprese le parti sociali. Oltre alla consultazione tramite la VAS (Valutazione Ambientale Strategica) contiamo di realizzare un percorso strutturato di confronto attraverso tavoli tematici di lavoro che coinvolgeranno i diversi player. Inoltre, a breve, presenteremo in un evento pubblico il portale dedicato al PNIEC, pensato per essere uno spazio di informazione e di dialogo sulle principali tematiche oggetto del piano, integrando anche la dimensione sociale della transizione energetica che, molto spesso, rappresenta la principale barriera al cambiamento”.

La Commissione controllerà i progressi compiuti dall’UE nel suo insieme. Gli Stati membri hanno tempo fino alla fine del 2019 per presentare il proprio Piano Nazionale Clima ed energia. Sul sito della Commissione sono disponibili tutti i Progetti di piani nazionali per l’energia e il clima (NECP) sinora presentati alla Commissione europea.

Fonte MISE