Monitor AssoDistil: il bollettino 1-7 Febbraio

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OGNI SETTIMANA LE NEWS ISTITUZIONALI E NORMATIVE DAL MONDO DEI DISTILLATI


Registrazione di due nuove bevande spiritose IG

Sono stati pubblicati in GU dell’UE due regolamenti di esecuzione rispettivamente 2020/154 e 2020/156 che registrano due indicazioni geografiche di bevanda spiritosa ai sensi dell’articolo 30, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2019/787 del Parlamento europeo e del Consiglio.

Sono in particolare state registrate:

 


Dati di Produzione Vendemmia 2019-20

Il MIPAAF ha comunicato il dato finale ed ufficiale della produzione di vino relativamente alla vendemmia 2019-2020. Il totale è di 46,4 milioni di ettolitri (vini e mosti), di cui oltre il 60% vini DOP e IGP. Il dato è stato ottenuto incrociando quanto comunicato da AGEA e dalle varie altre agenzie territoriali per le erogazioni di contributi in agricoltura. La produzione di questa campagna ha quindi riportato le quantità ad una soglia più ordinaria rispetto alla straordinaria produzione dell’anno passato che con oltre 52 milioni di ettolitri aveva rappresentato un’eccezione. Di seguito un a tabella riassuntiva dei dati.

 


Brexit

L’Europarlamento ha ratificato nel pomeriggio del 29 gennaio 2020 il testo dell’accordo di recesso del Regno Unito dall’Unione Europea. Era questo l’ultimo tassello che ancora mancava per formalizzare l’accordo, il cui testo era stato approvato il 17 ottobre 2019 dal Consiglio europeo (assieme alla Dichiarazione Politica sul quadro delle future relazioni) e il 9 gennaio 2020 dalla Camera dei Comuni del Parlamento britannico, per poi essere ratificato il 22 gennaio 2020 dalla Camera Alta del Regno Unito e controfirmato il 24 gennaio 2020 dalla regina Elisabetta II.

Si ricorda che tale accordo regola il recesso britannico in modo ordinato per cittadini e imprese, prevedendo un periodo transitorio che va dal 1° febbraio al 31 dicembre 2020. Fino alla fine del 2020, dunque, resta tutto invariato: la normativa e le procedure UE in materia di libera circolazione delle persone, dei servizi, dei capitali e delle merci manterranno la propria vigenza nel Regno Unito.

Solo dopo il 31 dicembre 2020, salvo diverso nuovo accordo, il Regno Unito non sarà più parte del territorio doganale e fiscale (IVA e accise) dell’Unione Europea. La circolazione delle merci tra UK e UE verrà, dunque, considerata commercio con un Paese terzo.

Il comunicato dell’Agenzia Dogane e Monopoli