Monitor AssoDistil n.10

Monitor AssoDistil n.10

Il bollettino di monitoraggio normativo-istituzionale AssoDistil. N.10 / 1-5 Giugno 2020

 

Chiarimenti DL Rilancio

Sono state emanati i primi chiarimenti in merito all’applicazione dell’art. 124 e dell’art. 162 del DL Rilancio, relativi a esenzione IVA su soluzioni idroalcoliche e rateizzazione del debito d’accisa.

Come noto, l’art. 124 del DL Rilancio prevede, tra le altre, l’esenzione dell’applicazione dell’IVA per le cessioni di “soluzione idroalcolica in litri” e di “detergenti disinfettanti per mani” effettuate entro il 31 dicembre 2020; successivamente a tale data l’imposta sul valore aggiunto sarà portata al 5%, dal momento che tali prodotti sono inseriti dalla norma nella tabella A, parte II-bis, allegata al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633.

Sul punto sono state diffuse due note, una da parte dell’Agenzia delle Dogane e una da parte del MEF, che chiariscono alcuni punti:

Non tutte le problematiche sono state risolte e si attende sul punto un riscontro da parte dell’Agenzia delle Entrate alla richiesta di chiarimenti avanzata da AssoDistil.

L’art. 162 invece ha introdotto una importante novità, modificando l’art. 3 comma 4 bis del Testo Unico delle Accise (D. Lgs. n. 504/1995) relativo alla rateizzazione del debito accisa.

Sul punto sono state pubblicate sul tema sul sito dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli i seguenti documenti:

Le circolari riportano la documentazione necessaria da presentare e l’iter per ottenere l’autorizzazione alla rateizzazione del debito accisa.


Distillazione di crisi, le decisioni della Francia e la situazione in Italia

Prende forma la misura della distillazione di crisi in Francia. Mentre in Italia ancora non si vede la concretizzazione di una misura richiesta sin dall’inizio della crisi dal settore vitivinicolo, oltralpe manca poco alla conclusione dell’iter, stando alle dichiarazioni del Governo.

Se a livello italiano il Ministro delle Politiche Agricole Teresa Bellanova ha stanziato 50 milioni per la distillazione di crisi di circa 1,5 milioni di ettolitri, il Governo francese, ha messo in campo 170 milioni di euro per la filiera, di cui 150 milioni di euro saranno destinati proprio alla distillazione, con uno stanziamento di 10 milioni per i distillatori e 140 per i produttori di vino.

Prendiamo nota del fatto che il Ministro per i Rapporti con le Regioni Bocia ha rinviato a data da destinarsi la Conferenza Stato Regioni che avrebbe dovuto deliberare in merito al decreto di attivazione della distillazione di crisi.

Quindi, alla luce dell’evidente inerzia del Governo italiano che sta ritardando considerevolmente la decisione sulla distillazione di crisi, appare concreta la possibilità che la misura non verrà mai adottata o comunque adottata fuori tempo massimo, impedendo di fatto la possibilità per cantine e distillerie di procedere con la distillazione dei vini in giacenza.

Nel frattempo, i forti incentivi messi in campo oltralpe favoriranno non solo la distillazione di vino in Francia ma anche la possibile concorrenza nel mercato italiano dell’alcol da parte di distillatori francesi agevolati da una condizione di maggior favore.


Mario Frandino Cavaliere del Lavoro

A nome dell’intero settore distillatorio esprimiamo le più vive congratulazioni per la prestigiosa onorificenza di Cavaliere del Lavoro attribuita al Dott. Mario Frandino, testimonianza di eccellenza italiana che contribuisce allo sviluppo sociale e occupazionale del nostro Paese oltre che al prestigio di tutto il comparto.