Monitor AssoDistil n.13

Il bollettino di monitoraggio normativo-istituzionale AssoDistil. N.12 / 22-26 Giugno 2020

 

 

D.M. Distillazione di crisi

È stato pubblicato sul sito istituzionale del MiPAAF e consultabile al seguente link il DM Distillazione di Crisi.

La norma prevede che il vino da avviare alla distillazione debba essere detenuto alla data 31 marzo 2020 e risultare, alla data di emanazione del provvedimento, dai registri ufficiali di cantina come vino non a denominazione di origine e non ad indicazione geografica. Inoltre, l’alcool derivante dalla distillazione dovrà essere utilizzato esclusivamente per uso industriale, compresi i fini farmaceutici e per la produzione di disinfettanti o energetici.

 L’aiuto destinato alle cantine è pari a 2,75 euro per % vol/hl alcole e, per richiedere l’aiuto, il produttore dovrà presentare ad Agea OP il Contratto di distillazione, non trasferibile, entro il 7 luglio 2020. Le operazioni di consegna del vino in distilleria devono essere effettuate entro il 31 luglio 2020. Il Contratto prevede l’impegno del Distillatore a trasformare il vino in alcool, avente almeno la gradazione di 92°, entro il 15 ottobre 2020.

I termini temporali sopra indicati possono essere aggiornati con provvedimento del Capo Dipartimento delle politiche europee e internazionali e dello sviluppo rurale, con l’obiettivo di assicurare la più efficace attuazione dell’intervento.

AssoDistil ha comunicato con propria lettera al Capo Dipartimento che i tempi concessi non sono adeguati alla misura ed alle operazioni di distillazione che si intendono effettuare e richiesto una modifica dei termini di cui sopra.


 

Istruzioni Operative Agea

Sono state pubblicate le istruzioni operative messe a punto da AGEA in relazione alla misura della Distillazione di Crisi. Tale documento disciplina la compilazione e presentazione dei contratti, fornendo altresì i modelli e le modalità per i pagamenti dei contributi. Le istruzioni sono consultabili al seguente link: Istruzioni Operative

La compilazione e presentazione dei contratti deve essere effettuata in via telematica, utilizzando le funzionalità on-line messe a disposizione dall’OP AGEA sul portale SIAN. Il contratto, compilato in ogni sua parte e munito del codice a barre, deve essere stampato e firmato da entrambi i contraenti con la stessa modalità, cioè o con firma olografa o con firma digitale. Il file del contratto con apposte entrambe le firme va caricato sul portale, attraverso apposita funzione di upload presente nell’applicativo di compilazione. Solo a seguito del caricamento di quest’ultimo può essere effettuato il rilascio.

La presentazione del contratto può essere effettuata:

  • dal distillatore;
  • dal produttore per il tramite del CAA;
  • dal produttore che accede al SIAN come utente qualificato.

Il distillatore può acquisire il contratto attraverso apposite funzioni messe a disposizione dall’OP Agea all’interno dell’applicativo già utilizzato per la distillazione usi industriali. Una volta compilato, il contratto dovrà essere sottoscritto dal distillatore e dal produttore con la medesima modalità di firma, secondo quanto descritto sopra. Dopo il rilascio del contratto, il distillatore dovrà inviare all’OP Agea attraverso il proprio servizio di posta elettronica certificata (PEC) il contratto debitamente scannerizzato e sottoscritto, nonché tutta la documentazione richiesta attraverso la stessa PEC, al seguente indirizzo e-mail: protocollo@pec.agea,gov.it entro 10 giorni dal rilascio informatico del contratto.

Per ottenere l’aiuto il produttore dovrà allegare “l’impegno del distillatore ad ottenere alcool da destinare per fini industriali o energetici. Tale impegno si considera rispettato nel momento in cui il distillatore fornisce la prova dell’avvenuta trasformazione del vino in un alcool grezzo avente almeno la gradazione di 92°.” (paragrafo 4.2).

Controlli presso il distillatore

Il controllo presso il distillatore è effettuato dall’Ufficio competente dell’Agenzia delle Dogane che verifica:

  • l’avvenuta trasmissione da parte del distillatore dei piani operativi relativamente all’introduzione ed all’estrazione del vino denaturato da distillare;
  • che i volumi di vino indicati nel documento di trasporto di cui al Regolamenti delegato e di esecuzione UE 2018/273 e 2018/274 siano presi in carico nei registri dei distillatori, unitamente ai quantitativi effettivamente introdotti;
  • che la trasformazione del vino in alcool da destinare agli scopi previsti risulti dalle registrazioni contabili del deposito, nonché dal bilancio di materia redatto all’atto delle operazioni di saggio. L’Ufficio competente dell’Agenzia delle Dogane comunica gli esiti dei controlli svolti all’OP Agea.
  • Il distillatore trasmette all’ICQRF ed all’Ufficio periferico dell’ICQRF competente per territorio, in relazione alla sede del proprio stabilimento, copia dei piani operativi previsti al precedente comma 4, primo trattino.

Si rimanda ad una lettura integrale del documento per ulteriori informazioni e si resta a disposizione per ogni chiarimento o confronto necessario.


 

Circular Economy: decreto attuativo

In data 15 giugno 2020 è stato firmato il decreto attuativo per sostenere la ricerca, lo sviluppo e la sperimentazione di soluzioni sostenibili nell’ambito dell’economia circolare attraverso le agevolazioni previste nel c.d. Decreto Crescita. In particolare, il decreto (i) stanzia 150 milioni per la concessione di finanziamenti agevolati e 60 milioni quali contributi alla spesa sul Fondo sviluppo e coesione e sul Fondo per la crescita sostenibile, con riserva speciale per le PMI e le imprese nel Mezzogiorno; e (ii) supporta i progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale delle imprese d’importo compreso tra 500 mila e 2 milioni di euro.

(Fonte Ayming Lab)