Monitor AssoDistil n.19

Il bollettino di monitoraggio normativo-istituzionale AssoDistil N.19 –  5-9 ottobre 2020

 

Nota di aggiornamento del documento di economia e finanza 2020

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte e del Ministro dell’economia e delle finanze Roberto Gualtieri, ha approvato la Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza (NADEF) 2020.

La Nota definisce il perimetro di finanza pubblica nel quale si iscriveranno le misure della prossima legge di bilancio, che avrà come obiettivo quello di sostenere la ripresa dell’economia italiana nel triennio 2021-2023, in stretta coerenza con il prossimo Piano nazionale di ripresa e resilienza.

Gli interventi saranno principalmente rivolti a sostenere, nel breve termine e per tutta la durata della crisi da COVID-19, i lavoratori e i settori produttivi più colpiti; a valorizzare appieno le risorse messe a disposizione dal programma “Next Generation EU” per realizzare investimenti e riforme di vasta portata e profondità; ad attuare un’ampia riforma fiscale che migliori l’equità, l’efficienza e la trasparenza del sistema tributario riducendo anche il carico fiscale sui redditi medi e bassi, coordinandola con l’introduzione di un assegno universale per i figli; ad assicurare un miglioramento qualitativo della finanza pubblica, spostando risorse verso gli utilizzi più opportuni a garantire un miglioramento del benessere dei cittadini, dell’equità e della produttività dell’economia; a ricondurre l’indebitamento netto della pubblica amministrazione verso livelli compatibili con una costante e sensibile riduzione del rapporto debito/PIL.

Per quanto riguarda la programmazione delle finanze pubbliche, per il 2021 la NADEF fissa un obiettivo di indebitamento netto (deficit) pari al 7 % del prodotto interno lordo (PIL). Rispetto alla legislazione vigente, che prevede un rapporto deficit/PIL pari al 5,7 %, si presenta quindi lo spazio di bilancio per una manovra espansiva pari a 1,3 punti percentuali di PIL (oltre 22 miliardi di euro).

Rispetto al 2020, nel quadro programmatico di finanza pubblica, il rapporto debito/PIL nel 2021 è previsto in calo di 2,4 punti percentuali, portandosi dal 158 % al 155,6 %. Per gli anni successivi viene delineato un percorso di graduale rientro del rapporto, con l’obiettivo di riportare il debito della P.A al di sotto del livello pre-Covid entro la fine del decennio.

Grazie al sostegno alla crescita assicurato dalle misure espansive, nel 2021 è attesa una crescita programmatica del PIL pari al 6 % (rispetto ad una crescita tendenziale del 5,1%), che nel 2022 e nel 2023 si attesterà al 3,8% ed al 2,5% rispettivamente. 

 


Rimandata la ratifica dell’Accordo UE-Mercosur

È stato respinto ieri sera in Plenaria dal Parlamento Europeo l’accordo UE-Mercosur.

Gli eurodeputati presenti (345 favorevoli e 295 contrari) hanno adottato un emendamento alla relazione del sig. Warborn su “Attuazione della politica commerciale comune – relazione annuale 2018″ affermando che: “(…) è estremamente preoccupato per la politica ambientale di Jair Bolsonaro, che va contro gli impegni presi nel contesto dell’accordo di Parigi, in particolare per quanto riguarda la lotta al riscaldamento globale e la protezione della biodiversità, sottolinea, a tale riguardo, che l’accordo non può essere ratificato così com’è “.

Un numero crescente di Stati membri in seno al Consiglio ha espresso la propria opposizione alla ratifica.

Inoltre, durante la sua audizione davanti alla commissione commerciale del Parlamento europeo, il vicepresidente esecutivo della Commissione Valdis Dombrovskis, candidato per il portafoglio commerciale, ha affermato che la CE era contraria a rinegoziare l’accordo commerciale con i paesi sudamericani, ma che l’UE deve “trovare soluzioni durature per la regione amazzonica” prima della ratifica dell’accordo del Mercosur.

L’accordo interregionale UE-Mercosur prevedeva l’abolizione della maggioranza dei dazi sulle esportazioni UE verso il Mercosur (Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay) e l’aumento della competitività delle imprese europee, consentendogli di risparmiare 4 miliardi di € di dazi all’anno.

Per quanto riguarda le Indicazioni Geografiche, i paesi del Mercosur stabilivano delle garanzie giuridiche per proteggere dalle imitazioni 357 prodotti alimentari e bevande europei di alta qualità, fra cui 57 italiane.

 


SugarTax e open hearing Agenzia delle Dogane

AssoDistil ha partecipato ad un open hearing organizzato dall’Agenzia delle Dogane e Monopoli dedicato all’applicazione della sugar tax, nuova imposta introdotta dalla legge di bilancio 2020 – legge 27 dicembre 2019, n.160, articolo 1, commi 661 e seguenti -per essere applicata dal 1° gennaio 2021 sul consumo delle bevande analcoliche edulcorate, ottenute cioè con l’aggiunta di sostanze edulcoranti, condizionate per la vendita. Nell’incontro sono state essere approfondite questioni di ordine tecnico legate alla concreta gestione dell’imposta con particolare riguardo alla principale figura di soggetto obbligato – il fabbricante nazionale – e agli adempimenti connessi alla contabilizzazione dei quantitativi di bevande edulcorate ottenuti e alla dichiarazione riportante gli elementi utili ai fini dell’accertamento del tributo. Inoltre, è stata l’occasione per raccogliere le osservazioni di quanti operano nel settore produttivo interessato al fine di completare le analisi e le attività istruttorie già da tempo avviate per addivenire alla definizione del prescritto decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, di attuazione della norma primaria.