Monitor AssoDistil n. 23

Il bollettino di monitoraggio normativo-istituzionale AssoDistil N.23 –  2-6 Novembre 2020

 

 

Nuovo DPCM pubblicato in Gazzetta Ufficiale

È stato pubblicato in G.U. del 4 novembre il DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 3 novembre 2020 – Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 maggio 2020, n. 35, recante «Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19», e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante «Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19». (20A06109).

Il nuovo Dpcm individua tre aree: gialla, arancione e rossa corrispondenti ai differenti livelli di criticità nelle Regioni del Paese.

L‘assegnazione di queste categorie di rischio potrà essere suscettibile a cambiamenti nel corso dell’evoluzione della curva epidemica, e sarà sempre ad essa adeguata e proporzionata. L’inserimento delle Regioni nelle diverse aree, con la conseguente, automatica applicazione delle misure previste per quella fascia, avverrà con ordinanza del Ministro della Salute e dipenderà esclusivamente dal coefficiente di rischio raggiunto dalla Regione. I coefficienti vengono determinati secondo criteri di oggettività attraverso la combinazione dei diversi parametri all’esito del monitoraggio periodico effettuato congiuntamente dall’Istituto Superiore di Sanità, dal Ministero della Salute e dai rappresentanti delle Regioni e condiviso con il Comitato tecnico scientifico.

Attualmente, in base all’Ordinanza del Ministro della Salute del 4 novembre, sono ricomprese:

  • nell’Area gialla: Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Province di Trento e Bolzano, Sardegna, Toscana, Umbria, Veneto.
  • nell’Area arancione: Puglia, Sicilia.
  • nell’Area rossa: Calabria, Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta.

 

Pubblicato il Regolamento di Esecuzione 2020/1628

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale dell’UE il Regolamento di Esecuzione n.2020/1628 della Commissione del 3 novembre 2020 che introduce una vigilanza unionale a posteriori sulle importazioni di etanolo rinnovabile per carburanti.

La vigilanza, a detta della Commissione, si rende necessaria dal momento che negli ultimi anni le importazioni sono aumentate, mentre le quote di mercato dell’industria dell’Unione si sono ridotte. La domanda dell’UE è crollata negli ultimi mesi e la situazione economica dell’industria dell’Unione è peggiorata. Quando il mercato si sarà ripreso, si può prevedere che le scorte inutilizzate esistenti nei principali paesi produttori al di fuori dell’UE saranno esportate in modo massiccio verso l’UE, impedendo così all’industria dell’Unione di riprendersi.

Non si può inoltre escludere che, nel tentativo di sostenere le attività produttive, alcuni governi possano introdurre sussidi o altre forme di sostegno a favore della loro industria dell’etanolo. Alcuni progetti di sostegno sono già in fase di discussione negli USA.

Sulla base della recente evoluzione delle importazioni di etanolo rinnovabile per carburanti e dell’attuale capacità in eccesso, potrebbero pertanto manifestarsi rapidamente nel prossimo futuro effetti pregiudizievoli per i produttori dell’Unione.

È quindi nell’interesse dell’Unione sottoporre a vigilanza unionale a posteriori le importazioni di etanolo rinnovabile per carburanti affinché, prima della pubblicazione di statistiche ufficiali sulle importazioni, possano essere fornite informazioni statistiche che consentano una rapida analisi dell’evoluzione delle importazioni da tutti i paesi terzi. È necessario poter disporre rapidamente e con tempestività di dati relativi agli scambi commerciali per poter ovviare alla vulnerabilità del mercato dell’Unione dell’etanolo rinnovabile per carburanti di fronte agli improvvisi cambiamenti sui mercati mondiali.


 

Nuovo MVV Elettronico

Segnaliamo la recente pubblicazione del decreto ministeriale Mipaaf N. 9281513 (disponibile al seguente link) che fissa al 1° gennaio 2021 la data di entrata in vigore del MVV-E.

A partire dal 1° gennaio 2021, al fine di rispettare il Reg. UE 2018/273 in materia di digitalizzazione dei documenti, verrà reso obbligatorio il formato elettronico del documento MVV-E elettronico per il trasposto dei prodotti vitivinicoli.

Continueranno ad essere validi i documenti di trasporto sinora utilizzati per il trasporto dei prodotti del nostro settore e per il trasporto delle fecce e vinacce, qualora le cantine intendano usare o continuino ad usare il documento MVV, questo sarà possibile solo nel formato elettronico.

Nel caso di ricezione del MVV-E inoltre non c’è alcun obbligo di conferma di ricezione da parte della distilleria tramite portale SIAN.