Monitor AssoDistil n. 27

Il bollettino di monitoraggio normativo-istituzionale AssoDistil N.27 –  30 novembre – 4 Dicembre

 

 

UE-Cina, il Consiglio Europeo ha adottato l’accordo per la tutela di 100 IG

Dopo il sostegno ricevuto dal Parlamento Europeo in data 11 novembre 2020 è stato pubblicato oggi in Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea la decisione del Consiglio del 23 novembre scorso di adottare l’accordo commerciale tra l’UE e Cina.

L’accordo, firmato a settembre 2020, protegge i nomi di 100 prodotti a Indicazione Geografica europei, fra cui la IG Grappa anche grazie all’impegno di AssoDistil, e 100 cinesi.

Sono 26 le IG italiane protette dall’accordo. Questa la lista completa dei prodotti italiani che rientrano nell’accordo: Aceto balsamico di Modena IGP, Asiago DOP, Asti DOP, Barbaresco DOP, Bardolino superiore DOP, Barolo DOP, Brachetto d’Acqui DOP, Bresaola della Valtellina IGP, Brunello di Montalcino DOP, Chianti DOP, Conegliano-Valdobbiadene Prosecco DOP, Dolcetto d’Alba DOP, Franciacorta DOP, Gorgonzola DOP, Grana Padano DOP, Grappa IG, Montepulciano d’Abruzzo DOP, Mozzarella di Bufala Campana DOP, Parmigiano Reggiano DOP, Pecorino Romano DOP, Prosciutto di Parma DOP, Prosciutto di San Daniele DOP, Soave DOP, Taleggio DOP, Toscano IGP, Vino Nobile di Montepulciano DOP.

L’accordo entrerà in vigore dal 1° febbraio 2021. Entro 4 anni dall’entrata in vigore dell’accordo saranno aggiunte 175 Indicazioni Geografiche di ciascun paese all’elenco delle IG da proteggere.

Fonte: Fondazione Qualivita


 

Commissione Agricoltura Parlamento Ue approva accordo di Trilogo su estensione Pac. De Castro: via libera a risorse straordinarie 2020-2021

Ok della commissione Agricoltura del Parlamento europeo al regolamento transitorio della Pac che estende le attuali norme fino al 31 dicembre 2022 includendo anche il pacchetto agricolo del Next Generation Eu.

Soddisfazione da parte del relatore per il Parlamento europeo della parte del Recovery Fund destinata allo sviluppo rurale Paolo De Castro: “Con il voto di oggi abbiamo garantito ai nostri agricoltori la certezza giuridica necessaria, soprattutto in un momento così drammatico, per poter programmare le proprie scelte aziendali”.

“Non si tratta di una semplice estensione dello status quo – spiega De Castro – Oltre alla conferma delle disposizioni chiave per l’erogazione dei pagamenti diretti agli agricoltori e dei fondi per lo sviluppo rurale, vengono infatti prolungati da tre a cinque anni i nuovi progetti pluriennali del secondo pilastro della Pac, incentrati su agricoltura biologica e misure a favore del clima e dell’ambiente, e del benessere degli animali. Ma non è tutto – continua l’europarlamentare PD – Abbiamo infatti abbassato le soglie di perdita di produzione e reddito necessarie per attivare sia il cosiddetto strumento di stabilizzazione del reddito settoriale, sia i fondi mutualistici tra agricoltori in caso di eventi climatici avversi, focolai di malattie degli animali o delle piante o infestazioni da parassiti, che mettono in ulteriore difficoltà l’economia delle aziende già provate dalla pandemia da Covid-19. Grazie poi al lavoro congiunto con la ministra, Teresa Bellanova – sottolinea De Castro – abbiamo anche esteso di ulteriori sei mesi la misura straordinaria di sostegno al reddito delle aziende colpite dalla pandemia, dando la possibilità agli Stati membri di continuare a erogare i 7mila euro previsti per ogni agricoltore, e i 50mila per le imprese di trasformazione”.L’accordo prevede soprattutto che venga attivata immediatamente l’erogazione degli 8,07 miliardi di aiuti a livello Ue stanziati con il Next Generation Eu per i prossimi due anni. “Almeno il 37% di questi fondi – ricorda De Castro – dovrà essere investito per favorire l’aumento delle superfici coltivate a biologico, per azioni legate al miglioramento dell’ambiente e del clima, e al benessere degli animali. Mentre almeno il 55% delle risorse dovrà essere finalizzato al sostegno dei giovani agricoltori, e a investimenti che contribuiscano ad accrescere la resilienza, la sostenibilità e la digitalizzazione delle aziende agricole e di trasformazione”.

Il testo approvato oggi, con 40 voti a favore e solo 3 contrari, sarà votato in via definitiva dal Parlamento durante l’assemblea plenaria del 14-17 dicembre, subordinatamente al Quadro finanziario pluriennale dell’Ue per il periodo 2021-2027.

“Grazie al lavoro del Parlamento europeo – conclude De Castro – le nostre aree rurali,, i nostri agricoltori e produttori agroalimentari potranno beneficiare subito, da gennaio 2021, di un’iniezione di liquidità senza precedenti: gli oltre 8 miliardi del Next Generation Eu che finanzieranno la svolta verso un’agricoltura più resiliente, sostenibile e digitale, sono un segno di solidarietà verso un settore che, anche nei momenti più duri della pandemia, non ci ha mai abbandonato, mettendo a repentaglio la salute dei lavoratori pur di continuare a far arrivare il cibo sulle nostre tavole”

(Fonte: Agricola.eu)

 


 

Decreto Ristori-quater: Rinvio delle scadenze fiscali 

Il Decreto Ristori-quater ha previsto il rinvio delle scadenze fiscali di lunedì 30 novembre (secondo acconto delle imposte sui redditi, Irap e IVA) al 10 dicembre per imprese e professionisti. La scadenza è ulteriormente prorogata al 30 aprile 2021 a vantaggio di: (i) imprese con un fatturato inferiore a 50 milioni di euro che hanno subito nel primo semestre 2020 una diminuzione del fatturato di almeno il 33% a rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente; (ii) tutte le imprese nelle zone rosse (con i codici ATECO già indicati nel decreto Ristori-bis) ed ristoranti siti nelle zone arancioni, a prescindere dalla perdita di ricavi.

(Fonte: AymingLab)


 

Bando Regione Emilia Romagna per progetti di promozione dell’export e per favorire la partecipazione a eventi fieristici per l’anno 2021.

La call è rivolta a imprese di micro, piccola e media dimensione con sede legale o unità operativa in Emilia-Romagna. Obiettivo del bando è quello di incentivare la promozione internazionale delle PMI e la diversificazione dei mercati. Il programma intende supportare progetti in grado di favorire l’accesso a nuovi mercati di sbocco e a nuovi canali di vendita soprattutto digitali, rafforzando la funzione del commercio estero all’interno dell’azienda. In questo modo, i progetti consentiranno di avere ricadute economiche e occupazionali nel territorio regionale.

Il budget complessivo è pari 3.335.000 euro. Il 60% delle risorse disponibili sarà riservato alla prima call e il restante 40% alla seconda call. Il contributo regionale sarà concesso a fondo perduto nella misura del 100% delle spese ammissibili, e non potrà superare il valore complessivo di 10mila euro. Per presentare le domande sono disponibili due finestre: la prima ha scadenza il 4 dicembre 2020, la seconda avrà luogo nel mese di giugno 2021. A questo indirizzo è consultabile il bando completo.