PlanUp: a Roma un convegno per raccogliere e presentare domande e criticità

PlanUp: a Roma un convegno per raccogliere e presentare domande e criticità

Si è svolto a Roma il workshop dedicato a PlanUp il progetto europeo cofinanziato dal Programma LIFE, che coinvolge 12 partner tra società civile, autorità locali ed enti di ricerca da tutta Europa, nato con l’obiettivo di incidere nello sviluppo di piani energetici e climatici forti ed inclusivi, attraverso una piattaforma che permette il coinvolgimento di più stakeholder.

Scopo della sessione mattutina dell’incontro, che si è svolto il 12 marzo, è stato raccogliere domande, criticità e prime proposte, sulla proposta di Piano Clima Energia del governo che sono state verbalizzate e riassunte, per essere poi presentate alla tavola rotonda pomeridiana a cui hanno partecipato i funzionari ministeriali coinvolti nel progetto.

I Piani Nazionali per l’Energia e il Clima (PNEC, “National Energy and Climate Plans”, o NECP) rappresentano il nuovo quadro normativo entro il quale ogni Stato membro dovrà rispettare gli impegni accordati con l’Ue in materia di energia e clima fino al 2030.

Nell’ottica quindi di ideare e costruire PNEC forti ed inclusivi il workshop ha previsto il coinvolgimento e la partecipazione di tutti i settori interessati che possano portare un contributo concreto alla stesura dei Piani. Tra questi anche AssoDistil come rappresentante del settore distillatorio che ha tra i suoi prodotti non alimentari il bioetanolo e il biogas.

Il Piano integrato Energia e Clima rappresenta uno strumento strategico per spingere il cambiamento necessario ai fini della decarbonizzazione al 2050, se non prima” ha dichiarato la Responsabile Energia di Legambiente Katiuscia Eroe “Obiettivo realmente raggiungibile solo se questo documento avrà la capacità di incidere profondamente nel cambiamento di tutti i settori”. In  tale ottica è fondamentale il dialogo e l’ascolto di tutti gli stakeholder non solo in Italia ma in tutta Europa.  “Attraverso il progetto PlanUp miriamo a rafforzare la nostra azione, creando un tavolo di lavoro che con un percorso partecipato dal basso arriverà entro la fine del 2019 a definire proposte condivise e necessarie ai fini della decarbonizzazione, ma anche al rilancio economico, in chiave sostenibile e innovativa, per il Paese”.

Fonte Legambiente