Sostegno al settore vitivinicolo: l’UE estende le misure a tutto il 2021

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Permettere il ricorso alla misura della distillazione di vino e quella relativa allo stoccaggio privato di vino. Sono queste le due “mosse” che l’Unione Europea ha deciso di estendere per tutto il 2021 nell’ambito dei Programmi nazionali di sostegno (PNS). Le misure sono state inserite nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea del 29 gennaio 2021 che pubblica il regolamento delegato UE n. 2021/95, che modifica il regolamento delegato (UE) 2020/592 recante misure eccezionali a carattere temporaneo in deroga a talune disposizioni del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per affrontare la turbativa del mercato nei settori ortofrutticolo e vitivinicolo causata dalla pandemia di COVID-19 e dalle misure ad essa legate.

In entrambi i casi, qualora ne venisse prevista l’attivazione, le risorse arriverebbero dai i fondi comunitari destinati all’OCM vino. Ogni Stati membro, inoltre, può decidere di integrare i fondi europei attingendo dalle proprie risorse nazionali. L’Italia ha a disposizione 323 milioni di euro della dotazione finanziaria 2021 – 2027.

Sono estese per tutto il 2021 anche le maggiori aliquote d’aiuto:

  • Promozione Organizzazione Comune del Mercato vitivinicolo (OCM) Paesi terzi: Gli Stati membri possono fissare l’ammontare pubblico al 70% delle spese ammissibili
  • Ristrutturazione, riconversione vigneti, vendemmia verde: aliquota massima d’aiuto al 60 per cento delle spese massime ammissibili.
  • Investimenti: l’aliquota massima è al 50 per cento per le PMI, mentre si scende al 25 per cento per le imprese Intermedie.

Per approfondire scarica il regolamento completo.

 

 

 

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